Ballao (in sardo campidanese Ballàu) è un antico centro in Provincia del Sud Sardegna. A Ballao si segnala la presenza di tre chiese – Santa Croce, Santa Maria Cleofe e San Pietro – che risalgono all’età bizantina, e che in origine, a causa della grande affluenza di monaci bizantini all’epoca, erano dedicati ai santi orientali; in seguito allo Scisma d’Oriente del 1054, allorché questi monaci furono costretti ad abbandonare la Sardegna, le tre chiese vennero ricostruite secondo lo stile romanico. A Ballao è presente un’altra chiesa, San Rocco, che però non versa in ottime condizioni.
I dintorni di Ballao sono molto interessanti. Vicino al paese è presente il pozzo sacro di Funtana Coberta, un antico pozzo di origine nuragica la cui costruzione risale ad un periodo compreso tra il 1200 e l’850 a.C. In località Santa Maria de Nurai si trovano i resti archeologici di un Nuraxi, un villaggio di età medievale che venne abbandonato nel XIV secolo a causa di un’epidemia di peste. In località Corti Rosas si trova invece una vecchia miniera in disuso dagli Anni Settanta che oggi fa parte del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna.
Inoltre, tutta la zona intorno al comune di Ballao è molto battuta sia dai cacciatori (specialmente da chi è impegnato in battute di caccia al cinghiale) che dai raccoglitori di funghi.